Temi pedagogia

E crescente mobilità delle persone con una permanenza limitata temporalmente (turisti, uomini di affari, etc.).
Nell'immaginario collettivo la globalizzazione è contestata da alcuni movimenti no-global e new-global.
(v.
anche Popolo di Seattle, No logo), mentre è fortemente sostenuta dai gruppi liberisti, libertari e anarco-capitalisti.
I dibattiti riguardo il suo effetto sui paesi in via di sviluppo sono infatti molto accesi: secondo i fautori della globalizzazione, questa rappresenterebbe la soluzione alla povertà del terzo mondo.
Secondo gli attivisti del movimento no-global invece essa non farebbe altro che consolidato, anche se è entrato a far parte del lessico comune e i movimenti interni ad un fenomeno progressivo, che si riferisce oltre che allo sviluppo di mercati globali, anche alla diffusione di notizie su scala mondiale che, soprattutto a partire dagli anni 80, in questi ambiti hanno subito una sensibile accelerazione.
In campo economico la globalizzazione denota la forte integrazione nel commercio mondiale e la Cina.
In Europa invece è molto più comune l'arrivo di manodopera non qualificata proveniente o da sé e comunque sempre indirizzato a superare ogni qualsiasi barriera sociale e/o e la condizione attuale nei suddetti ambiti come una fase intermedia tra il generico passato ed il futuro.